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Detailing Auto: Guida Introduttiva

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Detailing auto, per dare il massimo della cura alla vostra vettura

Il detailing auto ha come significato principale quello di prendersi cura dell’auto in tutti idettagli possibili. Vediamo tutte le caratteristiche per una perfetta cura della tua auto.

Detailing auto: caratteristiche del trattamento

Il detailing auto ha determinate caratteristiche che vertono tutte nell’obbiettivo principale di prendersi cura della tua auto, vedremo tutte le fasi che vanno effettuare ma la caratteristica è sicuramente quella di riconoscere ad occhio nudo una vettura che ha effettuato questo specifico trattamento.

Benefici del detailing auto

I benefici derivanto dal detailing auto sono in primis quello di avere una vettura perfetta nel tempo, e soprattutto più semplice da pulire dato che pioggia e polvere andranno  a scivolare non permettendo di rovinare la carrozzeria.

Le cinque fasi del detailing auto

  • Lavaggio
  • Decontaminazione
  • Lucidatura
  • Protezione
  • Mantenimento

L’esecuzione attenta di ognuna di queste fasi permette alla successiva una maggiore efficacia e durata nel tempo.

Il lavaggio nel detailing auto

Il lavaggio è la parte iniziale, e viene sempre eseguito con prodotti specifici rispettosi delle superfici e dunque neutri, shampoo auto o sgrassatori a ph neutro e attrezzature come guanti o spugne. Nella prima fase del lavaggio viene eseguita la rimozione dello sporco stradale e della contaminazione superficiale, insieme alla rimozione di insetti sia sul parabrezza sia sulla carrozzeria. Si proseguirà con il lavaggio di tutte le parti specifiche come le cromature, plastiche, guarnizioni auto, vetri, gomme, i copertoni. Finita la fase esterna, si procederà al lavaggio interno auto come plastiche, pelle, similpelle, Alcantara, modanature al carbonio o in legno, moquette auto e tessuti. Anche l’asciugatura, attraverso l’utilizzo di panni in microfibra, permette di preparare l’auto alle più importanti fasi successive del auto detailing.

La decontaminazione nel detailing auto

Se con il lavaggio approfondito non si è riusciti a rimuovere alcune contaminazioni, si passa alla fase della decontaminazione, che ha proprio il compito di eliminare lo sporco più ostinato

Se viene posta la giusta cura in questa fase, si potrà subito notare come la carrozzeria, la plastica, il vetro, le cromature ecc…iniziano a essere più luminose. E’ importante ricordare che non è un’azione abrasiva, ma solo decontaminante.

La lucidatura, un dettaglio importante nel detailing auto

La lucidatura auto è l’operazione più delicata e viene eseguita con la massima attenzione. Oltre ad usare le migliori tecnologie in commercio, infatti, per ottenere dei buoni risultati sull’auto, serve un’ottima lucidatura. Spesso capita di vedere vetture, anche già sottoposte a lucidatura, che presentano aloni, ologrammi, segni o altro. Altrettanto spesso si crede questo sia inevitabile, od in ogni caso normale. Occorre solo utilizzare le giuste tecniche ed i giusti prodotti. La lucidatura ci permette non solo di rimuovere ossidazioni e graffi, ma anche di ottenere una superficie perfettamente liscia. È necessario proseguire in modo lineare e nel massimo rispetto delle superfici sulle quali operiamo. Ci sono differenti tipologie di lucidatura possibili: la prima è quella a mano, la più economica, che permette di stendere il prodotto con un applicatore. Si può usare altrimenti la lucidatrice rotorbitale, utile per i privati, o quella rotativa, che usano invece i professionisti.

La protezione della tua auto

la quarta fase è quella della protezione, che serve per mantenere i risultati ottenuti nelle fasi precedenti. Il lavoro di protezione garantisce la durata e la protezione di tutte le superfici dell’auto, sia esterne che interne, di carrozzeria, plastica, vetri, gomme, pelle, tessuto ecc… Questa fase ci dà la possibilità di rendere le superfici meno esposte all’inquinamento atmosferico, allo sporco, ai graffi, all’invecchiamento e ai raggi UV. Se vengono impiegati prodotti di nanotecnologia si avrà una protezione quasi totale. Le tipologie di protezioni sono davvero tante e si dividono in varie tipologie: cere di base o cere ad alto rendimento, sigillanti, trattamenti nanotecnologici. Tutto dipende dall’impegno che si vuole dedicare al car detailing, in termini economici e di tempo.

Il mantenimento nel detailing auto

L’ultima fase è ovviamente quella del mantenimento, che serve per conservare più a lungo possibile tutti gli effetti dei vari trattamenti eseguiti. Un’auto che ha avuto già un trattamento di detailing sarà più semplice da mantenere, basterà utilizzare detergenti equilibrati, shampoo a ph neutro, degli accessori delicati, detailer lubrificati e panni in microfibra non pericolosi per qualsiasi tipologia di superficie, in modo da conservare il lavoro svolto.


Leggi anche: Lucidatura auto­: analisi della superficie

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Lucidatura auto: scelta strumenti

lucidatura auto parte 2

Il mondo della lucidatura auto è veramente vasto. Insieme analizzeremo tre tipologie strumenti di lucidatura per vernici:

  1. Lucidare auto a mano
  2. Lucidatura con rotorbitale
  3. Lucidatura con lucidatrice rotativa

Lucidatura a Mano

La lucidatura auto effettuata a mano è sicuramente la più dispendiosa sia dal punto di vista fisico che materiale dal momento che non potendo contare su una forza meccanica si è portati ad un maggiore utilizzo del prodotto chimico. Naturalmente se non si è in grado di usare una lucidatrice si può applicare il prodotto a mano e fare apparire al meglio il proprio veicolo. L’applicazione manuale è solitamente effettuata con un applicatore in microfibra o spugna esempio Foam Pad, Applicatore in microfibra, che può essere scelto a seconda del lavoro da compiere e del tipo di polish, compound, sigillante o cera da associare.

La lucidatura carrozzeria manuale è molto meno potente di quella con lucidatrice pertanto vi consigliamo di utilizzare direttamente un Compound se avete bisogno di rimuovere difetti come swirls, leggeri graffi ed opacità e ricorrere a Polish di Finitura e Paint Cleaner solo nel caso in cui voleste effettuare una pulizia della superficie prima dell’applicazione di una cera o di un sigillante. 

Lucidatura auto a mano guidata

  1. Scegliere un applicatore manuale, esempio Applicatore in microfibra, Foam Pad
  2. Valutare quale sia il prodotto migliore da applicare seguendo le indicazioni della precedente guida
  3. Distribuire alcune piccole gocce di Polish scelto sull’applicatore
  4. Distribuire il prodotto in maniera molto omogenea su di un’area di 20cm x 20cm, o più piccola, applicando una pressione estremamente leggera, sufficiente per stendere il prodotto
  5. Distribuire il prodotto a mezzo di movimenti circolari controllati
  6. Lavorate da sinistra a destra e poi dall’alto al basso
  7. Rimuovere gli eccessi di prodotto immediatamente con il panno a pelo corto esempio Panno in Microfibra Double Face Rilea, Panno Double Face Professional, Panno Top Buffing, Panno Polishing Cloth
  8. Controllare lo stato della carrozzeria con fonte luminosa
  9. Ripetere tutti i precedenti punti fino a raggiungimento del risultato desiderato

Una volta terminata la lucidazione, i difetti più superficiali della carrozzeria dovrebbero apparire molto meno evidenti o addirittura essere scomparsi. Grazie ad una superficie più limpida e meno danneggiata, la carrozzeria avrà aspetto più lucido e luminoso.
Terminare con un sigillante o una cera esempio Ceramic Shampoo Maniac Line, Pingi Legends Cera Nanotecnologia, Pingi Legends Cera Rapido Splendore, Kit Polish Express, Polish Express che aiuterà a mantenere nel tempo la superficie liscia e brillante, proteggendola.

Lucidatura con rotorbitale

La rimozione dei difetti con una lucidatrice rotorbitale esempio Lucidatrice Pro EasyTech Rotorbitale è senza dubbio molto meno complicato e stancante, più rapida ed efficace. L’utilizzo di questo strumento vi permette di affrontare con successo i difetti più profondi. Una lucidatrice rotorbitalelavora con due movimenti, quello rotatorio a quello oscillante. Ciò unisce l’azione abrasiva incisiva al ridotto riscaldamento della superficie che è condizione indispensabile per evitare l’ammorbidimento del trasparente e la creazione degli ologrammi che, sono i segni di carteggiatura. L’utilizzo della lucidatrice rotorbitale consente un’ampia scelta nelle combinazioni tampone/abrasivo. Se siete all’inizio sarà necessario provare più soluzioni che siano adatte alla vostra auto ed alle vostre capacità, ma quando sarete esperti vi troverete a lavorare con non più di 2 prodotti.

Lucidatura auto con rotorbitale guidata

  1. Scegliere il tampone adatto alla tipologia di intervento da eseguire, valutare bene il difetto da correggere
  2. Centrare il tampone sul platorello
  3. Applicare alcune gocce di polish sulla parte esterna del tampone
  4. Delineare l’area di lavoro, iniziando con una piccola porzione di 30cm x 30cm
  5. Tracciare l’area di lavoro distribuendo il polish a lucidatrice spenta, uniformemente su tutta l’area
  6. Accendere la lucidatrice alla velocità minima 1-2 e distribuire il polish sulla superficie di lavoro
  7. Aumentare la velocità della lucidatrice gradualmente fino alla velocità 4, 5 o 6, iniziando da un angolo della superficie individuata
  8. Applicare una pressione di 7/10Kg sulla testa della lucidatrice
  9. Lavorare sempre da un angolo all’altro, spostandosi circa di 2cm al secondo
  10. Una volta raggiunto l’angolo opposto, seguire lo stesso percorso al contrario
  11. Continuare in questo modo finché l’intera area sarà lucidata
  12. Lucidare nuovamente tutta l’area ripetendo le operazioni precedenti procedendo però nella direzione opposta
  13. Lucidare l’area allo stesso modo della prima volta, ma questa volta applicando una minore pressione
  14. Se il polish si è deteriorato (diventa una patina opaca bianca), spegnere la lucidatrice
  15. Usando il panno a pelo corto esempio Panno in Microfibra Double Face Rilea, Panno Double Face Professional, Panno Top Buffing, Panno Polishing Cloth, rimuovere il polish consumato dalla vernice
  16. Controllare il lavoro svolto con una sorgente luminosa per assicurarsi di avere ottenuto il risultato desiderato
  17. Ripetere i punti da 3 a 16 finché l’intero veicolo sarà lucidato.

Nota bene: dopo aver lucidato due aree della carrozzeria è consigliabile sostituire il tampone con uno pulito, in caso non disponiate di molti tamponi, molto importante di lavarli con l’ausilio di uno spazzolino, mantenendole a bassa velocità dopo un paio di sessioni di lavoro.
Effettuare questa operazione lontano dalla carrozzeria.

Lucidatura con rotative

Le lucidatrici rotative possono correggere le imperfezioni molto più rapidamente di quelle rotorbitali o a doppia azione, ma il loro uso richiede pratica e competenza in quanto possono causare danni alla vernice con maggiore frequenza.

Lucidatura auto con rotative guidata

  1. Valutare il difetto della carrozzeria che si desidera correggere, scegliere il tampone adatto
  2. Applicare alcune gocce di polish sulla parte esterna del tampone
  3. Delineare l’area di lavoro, iniziando con una piccola porzione di 30 cm x 30 cm su una superficie orizzontale
  4. Distribuire uniformemente il polish a lucidatrice spenta su tutta la superficie da trattare
  5. Accendere la lucidatrice alla velocità minima (600-800 giri) e distribuire il prodotto sulla superficie
  6. Regolare la potenza della lucidatrice secondo propria comodità, tenendo sempre in considerazione l’entità dei difetti da correggere (si consigliano circa 2000 giri);
  7. La rotativa non richiede particolare pressione, è importante cercare di usare la velocità più che il peso della lucidatrice
  8. Muovere la lucidatrice di 2-5 cm circa al secondo cercando di mantenerla sempre in movimento e lavorando da angolo ad angolo
  9. Una volta raggiunto l’angolo opposto, seguire lo stesso percorso al contrario
  10. Procedere fino a lucidatura ultimata
  11. Se necessario, lucidare nuovamente l’area
  12. Lucidare l’area nuovamente come durante la prima passata applicando però una minore pressione e calando i giri (fino a 1000-800 giri).
  13. Se il polish si è consumato (solitamente si nota perché diventa una patina opaca bianco latte), spegnere la lucidatrice
  14.  Usando il panno a pelo corto esempio Panno in Microfibra Double Face Rilea, Panno Double Face Professional, Panno Top Buffing, Panno Polishing Cloth, rimuovere il polish consumato dalla vernice
  15. ontrollare la lucidatura a mezzo di una fonte luminosa
  16. Ripetere la procedura fino al raggiungimento di un risultato ottimale

Nota bene: dopo un paio di parti della carrozzeria, cambiare il tampone con uno pulito per ottenere il miglior risultato, in caso non disponiate di molti tamponi, molto importante di pulirli dopo poche sessioni di lavoro con uno spazzolino e con la lucidatrice ad una bassa velocità. Effettuare questa operazione lontano dalla carrozzeria.

Dopo la lucidatura

Dopo aver terminato il lavoro di lucidatura auto, otterremo un trasparente decisamente più limpido e con riflessi più intensi. La carrozzeria risulterà certamente più liscia al tatto e setosa. Dopo questo passaggio, si potrà procedere nell’utilizzo di un glaze, un sigilante o una cera. Questi prodotti aiuteranno a migliorare l’estetica della superficie mentre il sigillante e la cera, potranno proteggerla esempio Cera Nanotecnologia per Auto Pingi Legends, Cera Rapido Splendore Pingi Legends, Last Touch Express, Cera Auto Superveloce Spray Metal Car, Ceramic Ultra Speed Wax.


Leggi anche: Lucidatura auto­: analisi della superficie

lucidatura auto in evidenza 1

Lucidatura auto­: analisi della superficie

lucidatura auto analisi della superficie

La lucidatura auto è un trattamento in grado di ripristinare perfettamente la superficie del veicolo raggiungendo eccellenti risultati.

L’obiettivo della lucidatura è quello di rimuovere le imperfezioni presenti sul trasparente ridonando lucentezza e brillantezza al veicolo. Alcuni danni sono causati da lavaggio e asciugatura sbagliate come accade di solito per gli swirls è un graffio molto sottile e superficiale sulla vernice. Molti prodotti come cere, sigillanti, glaze non coprono i difetti per sempre, ma solo per brevi periodi. Per eliminare queste imperfezioni in modo definitivo, bisogna necessariamente lucidare la superficie.

Quante volte lucidare la carrozzeria auto

Le operazioni di lucidatura carrozzeria e la rimozione dei difetti vanno effettuate soltanto quando è necessario, oppure quando vogliamo migliorare l’aspetto dell’auto donando profondità e lucentezza. Per prolungare i benefici del detailing bisogna porre molta cura nelle successive operazioni di lavaggio e asciugatura, utilizzando prodotti detergenti esempio Flux Shampoo, Shampoo Power, Gloss Shampoo Pingi, Daytona, Shampoo Auto Neutral Foam, Foam Gun Prewash, Black & Wrap Shampoo e panni, guanti di qualità esempio Guanto in Microfibra, Condom Wash, Guanto All Seasons, Comfort Car Wash Pad, Panno Martina, Heavy Work, Super Dryer, Extra Dry. Più accurata sarà la manutenzione della verniciatura più minore sarà necessità di ricorrere alla lucidatura.

Perché effettuare una lucidatura auto?

  • Superfici dell’auto come nuove, eliminare le imperfezioni e i difetti dalla vernice
  • Fase di decontaminazione per depositi difficilmente rimovibili con i normali lavaggi
  • Maggior lucentezza, brillantezza, vivacità, tono e profondità dell’auto
  • Aumentare la protezione della carrozzeria auto

Tipologie di difetti che è possibile trattare e correggere

Per estensione e profondità dei danni riportati dalla carrozzeria si possono distinguere tre principali tipologie di difetti eliminabili con un trattamento di lucidatura auto:

  Difetti presenti sopra la superficie:

  • Inquinamento: sono pulviscoli leggeri volatili residui di lavorazioni industriali che una volta depositati sulla carrozzeria, si ossidano e tendono ad indurirsi e cristallizzarsi
  • Calcare: aloni biancastri causati dal calcare contenuto nell’acqua anche in seguito ad un lavaggio se l’auto non viene asciugato tempestivamente
  • Buccia d’arancia: la superficie ha una texture simile alla buccia dell’arancia con una minore brillantezza, causata dalla verniciatura male eseguita, non uniforme
  • Over spray: effetto simile alla “buccia d’arancia” con elevata ruvidità al tatto e una minore brillantezza, causata da particelle di vernice depositate sulle parti della carrozzeria

  Difetti presenti sopra e sotto la superficie:

  • Residui di catrame: particelle di catrame che aderiscono alla carrozzeria
  • Corrosione di escrementi di animali: aloni, macchie bianche e scoloriture a causa degli escrementi dei volatili che hanno natura acida, generano danni gravi alla vernice
  • Polvere dei freni di auto o tram: macchie scure ruvide al tatto a causa di polveri ad alta temperatura presenti vicino alle aree ferroviarie o binari dei tram o dai freni della propria vettura
  • Ossidazioni: la superficie meno brillante e lucida con macchie, scolorimenti causati da agenti atmosferici, raggi UV o lucidatura del veicolo con prodotti inadeguati

  Difetti presenti sotto la superficie:

  • Swirls: sono micro graffi concentrici rendono la vernice poco brillante riflettendo la luce in modo non omogeneo a causa del lavaggio o lucidatura mal eseguito
  • Rids: sono graffi isolati, più o meno profondi causati da danni accidentali
  • Segni di carteggiatura: la superficie si presenta usurata, con graffi sotto la vernice causata da una lucidatura eseguita in modo non corretto
  • Code di maiale: sono incisioni sulla superficie della vernice a causa di un errore di lucidatura

Cosa accade prima della lucidatura auto?

Prima di iniziare la fase di lucidatura è molto importante studiare attentamente tutti i difetti che presenta la vernice, misurare gli spessori del trasparente o della base, a seconda di come è stata verniciata l’auto ed individuare le parti che conservano la vernice originale e quelle riverniciate.Questa analisi permette di capire quale potrebbe essere il miglior ciclo di lucidare auto. Per auto riverniciate potrebbero essere previsti due cicli di lucidatura diversi, a seconda di come reagisce la vernice originale rispetto a quella non originale.

Prima di cominciare a lucidare l’auto, questa viene perfettamente lavata, asciugata e decontaminata con la Clay Bar. Si posiziona lì dove la è fonte di luce è adatta, solo con una fonte luminosa giusta è possibile capire se il trattamento sta ottenendo gli effetti desiderati oppure no. Per ridurre il rischio di danneggiare qualsiasi parte del veicolo, è meglio mascherare le parti che non vanno lucidate con del nastro adesivo. Inoltre questo passaggio permette di avvicinarsi il più possibile alle guarnizioni senza creare danni. Il nastro che si usa lascia poco residuo di colla e si stacca con facilità. Andranno coperte tutte quelle parti che non vanno lucidate e quelle su cui non deve ricadere il prodotto come le guarnizioni, gli stemmi, i fanali posteriori e anteriori, i paraurti e altro.


Leggi anche: Lucidatura auto: scelta strumenti

Decontaminazione Auto

decontaminazione auto

La decontaminazione auto è un processo importantissimo che ci permette di eliminare da carrozzeria, plastiche, vetri e cerchi tutte le contaminazioni presenti, come ad esempio la resina, il catrame, la polvere dei freni. Tutte le particelle ferrose si attaccano alla vernice soprattutto nelle parti basse dell’auto insieme a smog, calcare, residui di moscerini, ecc…

Attraverso la decontaminazione auto vengono eliminati dalla carrozzeria tutti i residui organici e chimici che il lavaggio non riesce a rimuovere. Soprattutto quelli di dimensioni così ridotte che si depositano tra i pori della vernice e, molte volte, non sono visibili ad occhio nudo.

La decontaminazione prevede due fasi:

   1. Fase chimica: quando bisogna trattare i residui ferrosi e macchie di calcare che necessitano di prodotti professionali e adeguati;

   2. Fase fisica: ultimo passaggio prima di dedicarsi alla lucidatura auto.

Questi prodotti, essendo a pH controllato, sono completamente sicuri su ogni parte dell’auto.

Come eseguire la decontaminazione chimica – ferrosa:

  1. Scegliere il prodotto adatto alla specifica situazione.
  2. Spruzzare un decontaminante ferroso sulla superficie in modo omogeneo.
  3. Lasciare agire il detergente. 
    Il cambio di colore del prodotto è il segno che il decontaminante sta effettivamente agendo sulle particelle di ferro presenti.
  4. Attendere circa 4/5 minuti e sciacquare abbondantemente con acqua, meglio se ad alta pressione evitando che il prodotto si asciughi sulla superficie.

Come eseguire la decontaminazione chimica – colla e catrame:

  1. Scegliere il prodotto adatto alla specifica situazione. 
  2. Spruzzare il prodotto sulla superficie in modo uniforme.
  3. Lasciare agire il detergente per 2 o 3 minuti. 
    Le macchie di colla e/o catrame cominceranno a disgregarsi. Se lo sporco è persistente intervenire con un panno in microfibra esempio Panno Double Face e lavorare il prodotto in modo delicato senza pressione.
  4. Sciacquare abbondantemente con acqua evitando che il prodotto si asciughi sulla superficie.

Clay Bar: Cos’è e a cosa serve:

Il secondo passaggio prevede la decontaminazione fisica o meccanica attraverso l’uso della Clay Bar. E’ una barretta d’argilla che va inumidita con l’opportuno lubrificante esempio Fast Cleaner, che viene spruzzato sull’auto per far scorrere meglio la clay bar, elimina qualsiasi residuo di impurità della vernice come resina, catrame, ruggine, smog che il semplice lavaggio seppur accurato, non può eliminare completamente.

Quanto è quando?

Decontaminare auto è molto importante, ma non è necessario farlo ogni volta che laviamo la vettura. La Clay Bar va utilizzata per preparare la superficie, quindi possiamo impiegarla prima di una lucidatura oppure prima di trattare l’auto con una cera o sigillante.

Un ottimo sistema per capire se la superficie ha bisogno di essere decontaminata può essere la prova del sacchetto:

  1. Lavare l’auto.
  2. Munirsi di un sacchetto di plastica come quelli comunemente usati in cucina per la conservazione dei cibi.
  3. Inserire la mano all’interno del sacchetto.
  4. Sfregare la mano avvolta dal sacchetto sulla superficie da analizzare.
  5. A questo punto, se la vettura dovesse aver bisogno di agire con la Clay Bar, sarà chiaramente avvertibile una sensazione di ruvidità, altrimenti l’auto non necessiterà di decontaminazione.

Il trattamento con la Clay Bar è estremamente semplice:

     1. Scegliere la Clay Bar adatta.
     2. Lavare ed asciugare il veicolo.
     3. Bagnare con il lubrificante ed appiattire la clay bar con le mani.
     4. Lavorare su piccole sezioni, circa 40 X 40 cm, nebulizzare il lubrificante per l’argilla sulla superficie di lavoro in maniera uniforme.
     5. Vaporizzare il lubrificante anche sulla clay bar e passarla delicatamente sulla superficie di lavoro con passaggi sovrapposti. In presenza di impurità particolarmente ostinate è possibile siano necessari passaggi ripetuti. Cercare di rimodellare l’argilla in modo da mantenere una superficie fresca ed asciutta.
     6. Continuare a lavorare sulla stessa area fino alla rimozione di tutte le impurità. Al raggiungimento di un risultato ottimale l’argilla scorrerà fluidamente sulla superficie.
     7. Rimuovere il lubrificante in eccesso con un panno in microfibra.
     8. Ripetere i punti da 3 a 6 finché l’intera auto sarà stata lavorata con l’argilla in modo appropriato.
     9. Terminato il lavoro riporre la clay bar e nebulizzarla con del lubrificante al fine di mantenerla morbida e flessibile.
   10. Procedere successivamente con un lavaggio rapido dell’auto prima della lucidatura o dell’applicazione del sigillante.

Consigli utili per il benessere della tua auto.

Ci si accorge che è stata fatta una buona decontaminazione quando ogni minima parte della superficie della carrozzeria auto è perfettamente liscia e pulita.


Leggi anche: Lavaggio Auto e Asciugatura: COME FARE?

Lavaggio Auto e Asciugatura: COME FARE?

lavaggio auto e asciugatura

Lavaggio esterni auto

Il lavaggio dell’auto è fatto di tre momenti: il prelavaggio, il lavaggio vero e proprio e l’asciugatura. Tutte e tre le operazioni sono importanti allo stesso modo.

Prima di tutto, per effettuare un lavaggio auto accurato e a livello professionale è necessario distinguere i vari tipi di sporco presenti sulla superficie dell’auto. L’auto si sporca normalmente in base al modo in cui viene utilizzata, alla stagione e al luogo in cui viene parcheggiata. Inoltre, i vari lati della vettura raccolgono diversi tipi di sporco. La parte frontale, ad esempio, è di solito la più sporca e viene intaccata da insetti e da altri oggetti che involontariamente si travolgono mentre l’auto è in moto. Per effettuare una corretta pulizia dell’auto è necessario quindi utilizzare prodotti e tecniche specifici a seconda dello sporco.

Il prelavaggio

Il lavaggio dell’auto deve essere sempre preceduto dal prelavaggio. E’ un’operazione che in molti si scordano di fare, ma che consente di eliminare lo sporco più profondo con prodotti a pH controllato, completamente sicuro e rispettoso di tutti i materiali. Questa è una fase essenziale perchè permetterà di effettuare il successivo lavaggio con shampoo ed il guanto, su una superficie con poco sporco. Il prelavaggio è in grado di rimuovere la maggior parte di esso e di ammorbidire la parte rimanente.

 Come effettuare il prelavaggio:

  1. Preparare la soluzione prelavaggio esempio Wash Self un detergente schiumogeno
  2. Nebulizzare la soluzione (con erogatore spray o con una pompa a pressione spray) a partire dai cerchi e procedendo dal basso verso l’alto
  3. Lasciare che il prodotto agisca sul veicolo sciogliendo e rimuovendo lo sporco
  4. Procedere nel lavare ed asciugare il veicolo

Lavaggio tradizionale a due secchi

La tecnica migliore per il lavaggio auto a mano è quella dei due secchi: il primo serve a sciacquare bene il guanto o la spugna auto, mentre il secondo è riempito con acqua pulita e shampoo. Per l’operazione di lavaggio si può utilizzare una spugna (meglio se in microfibra) oppure un Guanto in Microfibra o lana, oppure una cover esempio Comdom Wash un guanto in microfibra per la spazzola dell’autolavaggio. Un buon consiglio per l’utilizzo della spugna: utilizzare due spugne, una la dedichiamo alle parti basse dell’auto, solitamente più sporche, l’altra al resto della vettura. Altre metodologie è il lavaggio con lancia schiuma o rinseless.

  1. Effettuare il prelavaggio e, successivamente, preparare due secchi. Il primo sarà utilizzato per lo shampoo esempio Flux ShampooShampoo PowerGloss Shampoo PingiDaytona il secondo per il risciacquo del guanto esempio Guanto in MicrofibraCondom WashGuanto All Seasons (per la parte alta della vettura) e della spugna Comfort Car Wash Pad(per la parte inferiore)
  2. Preparare la soluzione con acqua e shampoo
  3. Immergere il guanto o la spugna nel secchio con shampoo
  4. Partendo dalla parte superiore dell’auto ed applicando una pressione leggera, passare il guanto o la spugna sul veicolo
  5. Sciacquare sempre il guanto o la spugna in acqua dopo averlo passato sul veicolo e prima di immergerlo nel secchio con acqua e shampoo
  6. Ripetere i punti da 3, 4 e 5 finché l’intero veicolo non sarà stato lavato
  7. Risciacquare attentamente il veicolo dall’alto al basso
  8. Procedere all’asciugatura del veicolo

Lavaggio con lancia schiuma

Se volete avere un risultato ancora migliore, insieme al metodo dei due secchi potete utilizzare la tecnica con lancia schiuma.

  1. Versate lo shampoo esempio Wash Self nel serbatoio del lancia schiuma e aggiungete dell’acqua per diluire il tutto in base al rapporto desiderato/consigliato
  2. Agitate la soluzione per miscelarla
  3. Regolare l’apertura della lancia secondo il rapporto preferito in base alla diluizione scelta
  4. Ricoprire il veicolo con la schiuma partendo dal basso verso l’alto
  5. Lasciare agire il prodotto
  6. Procedere con la pulizia, prendete il guanto o la spugna esempio Guanto Double FaceCondom washGuanto All SeasonsComfort Car Wash Pad, immergetelo nel secchio dell’insaponatura e passatelo sull’auto, sempre partendo dall’alto
  7. Pulire spesso il guanto o la spugna nel secchio per il risciacquo
  8. Ripetete l’operazione finchè l’intero veicolo non sarà stato lavato e alla fine risciacquate
  9. Procedere all’asciugatura del veicolo

Utilizzando la lancia, la diluizione del detergente dipende da svariati fattori:

  • Pressione dell’idropulitrice
  • Tipo di iniettore (ogni marca ha un iniettore che crea la depressione ad esempio 1.25 significa 1 litro ogni 25 litri di acqua)
  • Il settaggio dell’apertura della lancia
  • Densità del prodotto

La tecnica del panno d’acqua

La tecnica del panno d’acqua è fra le più consigliate per asciugare la maggior parte del veicolo senza nemmeno il bisogno di toccare la vernice con un panno. Si basa sul principio di creare un effetto cascata che trascini con se l’acqua presente sulla superficie della carrozzeria. Se effettuata correttamente, soprattutto se su veicoli trattati con sigillante, cera esempio Last TouchQuick Shine Wax PingiCar Wash Shampoo e Cerao trattamento nanotecnologico esempio Hydro Armor PingiPolish Express rimarranno soltanto poche gocce d’acqua sulla carrozzeria, facilmente rimuovibili con un panno esempio Panno MartinaHeavy WorkSuper DryerExtra Dry.

Nota bene: Questa tecnica può essere applicata su una vettura accuratamente lavata. Rende al meglio su vetture protette con cera, sigillante o rivestimento nanotecnologico.

  1. Aprite il tubo e fate scorrere l’acqua a partire dalla parte superiore dell’auto, da sinistra verso destra
  2. Abbassate il tubo fino a “prendere” l’acqua in caduta dalla parte superiore muovendo questa volta da destra verso sinistra
  3. Abbassate ancora il tubo e continuate nella direzione opposta, muovendo da sinistra a destra
  4. Continuare questa tecnica fino che non si avrà raggiunto la parte inferiore del veicolo.
  5. Terminare di asciugare il veicolo

Asciugare il veicolo

L’errata asciugatura è uno degli errori più comuni, ma anche più impattanti, che si compiono durante la pulizia di una vettura. Per ottenere un risultato ottimale, prima di utilizzare un panno è consigliabile usare un asciugatore elettrico per quelle zone difficilmente raggiungibili, come i bordi delle guarnizioni, tra i bulloni, tra gli specchietti, i vetri e i fanali. Questa operazione serve a evitare lo sgocciolamento su altre parti durante altre fasi della pulizia.

Usate poi un panno in microfibra e, partendo dalla parte superiore, asciugate ogni goccia d’acqua rimasta. I panni auto sono un accessorio fondamentale per ottenere risultati ottimali nella pulizia di carrozzeria e parti esterne.

Per asciugare auto dopo lavaggio utilizza un panno auto: puoi scegliere tra i panni in pelle di daino o i panni asciuga auto in microfibra.

  1. Panno MartinaPanno Extra Dry un panno realizzato per lavare e asciugare auto di ogni genere: grazie alla sua alta capacità di assorbimento garantisce una perfetta asciugatura senza lasciare aloni ed è caratterizzato da un’elevata resistenza all’usura
  2. Panno Super Drayer è un panno in microfibra ultra assorbente da 530gr. per mq., questo panno è ideale per un’asciugatura veloce, senza aloni e senza swirls, grazie alla sua grande capacità di assorbimento, fino a 3,5 volte il suo peso. Di facile maneggevolezza e scorrimento senza sforzo sulla carrozzeria e non solo. Soluzione perfetta anche su vetture trattate e protette

Come asciugare il veicolo in maniera corretta

  1. Se non è già stata eseguita, usare la tecnica del panno d’acqua per rimuoverne la maggior parte dell’acqua
  2. Se si dispone di un asciugatore elettrico soffiare via dagli spazi tra le parti della carrozzeria, i bordi delle guarnizioni, dai bulloni, dagli specchietti, i vetri, i fanali gli stop l’acqua residua
  3. Partendo dalla parte superiore del veicolo, scendendo, asciugare (evitando il più possibile di premere) ogni goccia d’acqua rimasta col panno in microfibra

Lavaggio auto a secco – Waterless

Il lavaggio auto è sempre stato inteso come quel procedimento di pulizia della vettura che necessità di acqua per compiere tale operazione. In realtà è possibile effettuare questa procedura senza l’ausilio dell’acqua. In questo caso si parla di lavaggio auto a secco. Questa tecnica è essenziale che venga effettuata solo quando è presente sulla vernice una leggera patina di polvere o sporco molto leggero.

Puoi utilizzare l’acqua per lavare l’auto, ma puoi anche scegliere di effettuare un lavaggio auto a secco usando semplicemente prodotti specifici esempio Fast CleanerWaterless Wash Pingi e un panno in microfibra esempio Panno Heavy Work

Come effettuare il lavaggio auto a secco

  1. Spruzzare il prodotto sulla superficie da trattare
  2. Passare gentilmente un panno in microfibra morbida sulla superficie da pulire
  3. Tramite un secondo panno di microfibra morbida rimuovere tutti i residui
  4. Effettua due passaggi per eliminare ogni residuo e tieni sempre un senso (ad esempio da destra e sinistra)

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